Vespata 2014 – Grazie a tutti !!!

logo-2014-definitivoVespata 2014, l’edizione con più partecipanti nella storia! Talmente tanti che dire 400 forse è un numero riduttivo. Una stima esatta non è possibile, ma dai video che girano su Facebook si ha la percezione del casino che abbiamo fatto a Bologna! Quindi grazie a tutti voi, che ogni anno impazienti, aspettate maggio e il ritorno della Vespata!

I ringraziamenti speciali vanno a Nava (Francesco Navarrini) e Scorz (Fede “Super” Scorzoni), che anche quest’anno si sono sbattuti assieme a me per la buona riuscita dell’evento, ma anche a Cesare di Palazzo Loup per il prato, alla Mery del Ciccio per la “benedizione”, al gruppo del Modernismo Bolognese per la “joint venture” e per il Vesparty, a Gionni per la sua magnifica APE Calessino e il suo team di pazzi (che senza ci saremmo divertiti la metà) con la spillatrice, la discoteca e i panini col salame!

piazzaRingrazio anche il Comune di Bologna per NON aver concesso l’uso della piazza, ma noi l’abbiamo occupata “pedonalmente” lostesso, quindi che ce frega!
Ringrazio, per davvero, anche la Polizia Municipale che “casualmente”… proprio nel momento in cui dovevamo passare sui viali… erano presenti e pronti a darci una mano, fermando il traffico e chiudendo un’occhio sullo stato “originale” di alcune vespette!

occhio-malocchio-prezzemolo-e-finocchio---2Quest’anno ci sono state anche tante assenze, vuoi per impegni familiari, di lavoro, di tempo libero, ma vuoi anche per sfighe… c’è chi ha bucato due volte, chi è stato colpito a tradimento da Ferrari impazzite, chi convinto che la gommine del 72 andasse solo gonfiata e si è trovato col culo per terra alla prima curva. Insomma molti amici, ormai veterani della Vespata, hanno dovuto abdicare… be, so che non conta nulla, ma io vi ho pensato e mi è davvero dispiaciuto non rivedervi!

Lorenzo

P.S. ovviamente questa era l’ultima… ;)

Vespata 2014

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Occhio malocchio prezzemolo e finocchio… la Vespata antisfiga!

Visto il periodo squattrinato, la crisi, l’economia mondiale che se ne va a pu… ma soprattutto, visto che questa è la 17esima edizione e oggi è il 17 del mese, ecco la Vespata antisfiga!!!

occhio malocchio prezzemolo e finocchio

Precisazione
A partire dalle 10.00 vi aspettiamo in piazza San Domenico! La Piazza è pedonale quindi l’accesso dovrà avvenire a motore spento!

Sarebbe bello riuscire a velocizzare l’iscrizione in modo da scaldare i motori e partire entro le 11.30. Come l’anno scorso anche questa volta è previsto un giro lungo, quindi fate il pieno prima di arrivare in piazza, il giro è abbastanza lungo, 39 km!!!

ATTENZIONE AL PERCORSO!
Passiamo sulla strada che gira dietro al bar Ciccio! Si chiama via San Vittore (la 33 curve), arriviamo alla Capannina su via degli scalini e giriamo a destra su via di Barbiano e proseguiamo per Monte Donato. Poco dopo giriamo a sinistra per via Monte del Poggio e scendiamo fino al fondovalle di Rastignano. Da li la strada è sempre dritta… Pianoro vecchio, Pian di Macina, tutto sempre sul fondovalle fino all’incrocio che porta a Loiano. La festa è a Palazzo Loup!

Lungo il percorso ci sono i cartelli gialli che indicano la direzione, sempre che la forestale non li abbia tolti nottetempo…

Questo è il percorso su google maps: https://goo.gl/maps/lSPkw

REGOLAMENTO:

  • Accesso alla festa riservato ai soli “registrati”, quindi siate puntuali in piazza San Domenico altrimenti rischiate di restare fuori;
  • Alla Vespata sono ammesse solo le Vespe (d’epoca, nuove, star) e le Lambrette.
  • Possono seguire il gruppo anche mezzi per così dire “unici” (furgoni a fiori, maggioloni da gara, vecchie Mini, Alfette da rapina, etc) o di particolare interesse storico (vecchi ferri da trial o da motocross, tandem, sidecar, etc). Superfluo dire cosa non è ammesso. Il tutto ad insindacabile discrezione dell’organizzazione!
  • La Vespata non è altro che una gita in collina (e non è tecnicamente un raduno per mezzi d’epoca, ne una manifestazione motoristica, ma solo un ritrovo di amici) che si svolge prevalentemente lungo la pubblica via, pertanto soggetta in toto alle norme del codice della strada che va sempre rispettato;
  • Il percorso non è assolutamente vincolante ma solo consigliato, e che quindi va considerato a priori anche in base alle caratteristiche dei mezzi impiegati e delle proprie capacità personali;
  • Lungo il tragitto non sono possibili iniziative competitive e prove di abilità, etc.
  • I partecipanti, registrandosi alla Vespata o semplicemente accodandosi al gruppo di amici, rispondono personalmente per gli eventuali danni a loro e da loro e/o dai loro mezzi cagionati a persone e/o a cose prima, durante e dopo i trasferimenti, che possano verificarsi sia sul suolo pubblico che partecipando a giochi in aree private, esonerando chi gestisce le comunicazioni, sia sul sito lavespata.com che sulla pagina facebook, da ogni responsabilità in merito.